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Valvola scarico 2t

Posted on Author Dogul Posted in Rete

  1. Sistema di scarico per le moto a due tempi
  2. INFORMAZIONI GENERALI
  3. Valvola parzializzatrice

La valvola di contropressione o valvola parzializzatrice è nei motori a combustione interna a 2 tempi un particolare tipo di valvola a saracinesca che serve a differenziare la forza dell'onda di contropressione dello scarico risuonante e/o. La valvola di contropressione o valvola parzializzatrice è nei motori a combustione interna a 2 tempi un particolare tipo di valvola a saracinesca Le valvole di scarico consentono di ridurre le dimensioni delle luci di scarico ai bassi giri, e allo. la valvola allo scarico sul 2 tempi serve 1 per evitare un eccessiva fuoriuscuta di benzina durante il "lavaggio" a bassi regimi 2 permette di fare. centralpark-entreprises.com › Guide e Tecnica.

Nome: valvola scarico 2t
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Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
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I cavalli aumentavano esponenzialmente grazie a sezioni di passaggio sempre più elevate unite a diagrammi via via più estremi. Il risultato fu di trovare si la "birra" ma anche di perdere trattabilità avendo dei picchi esplosivi di potenza ma a range di giri limitatissimi prima e dopo Il problema era che tutto quello sforacchiare di cilindri portava si la miscela in quantità nel cilindro ma solo ai regimi previsti in fase di progetto e dal dimensionamento ad hoc della marmitta ad espansione che con le sue onde di contropressione cercava di mantenere quanta più carica fresca dentro.

Agli altri regimi tutto quel ben di dio se ne andava via assieme ai gas combusti o tentava di uscire da dove era entrato. A quest'ultimo problema vennero in aiuto le lamelle che, oltre a fare la funzione di valvola one-way, svincolarono la fase di aspirazione dal movimento del pistone che fino ad allora decideva lui quando "aprire la porta e chiuderla" ma senza preoccuparsi delle esigenze di alimentazione che cambiavano col variare dei giri essendo rigidamente fasato col movimento dell'albero motore.

Qui la storia si fa più seria. La portata dell'olio è scelta su "tre" precisi parametri: 1 Apertura del gas letta tramite apposito potenziometro citato poche righe sopra ; 2 giri motore; 3 posizione attuatore valvole di scarico.

In accelerazione il comando della pompa dell'olio viene mosso normalmente, in staccata, quindi a gas chiuso, il comando delle valvole di scarico comanda in apertura la pompa per evitare grippaggi ad alti regimi. Un vero prodigio della tecnica se si considera che questo sistema veniva montato sulle Aprilia RS uscite di produzione nel Non oso pensare cosa sarebbe stato abbinare alla estrema tecnologia della Aprilia RS anche il sistema Di-Tech ad iniezione diretta Meno inquinanti, meno consumi, maggiori prestazioni e costi di produzione tutto sommato leggermente più alti.

I veri costi invece sarebbero stati quelli di progettazione di un intero nuovo motore. Eh già perchè Aprilia il motore che montava sulle stradali lo prendeva "in prestito" da Suzuki.

Ora vi prego, non svenite. Alimentazione a carburatori nel 2 tempi Come è fatto il carburatore Sebbene ne esistano versioni decisamente più semplici si veda ad esempio il carburatore a corredo del motore Franco Morini G30 che equipaggia l'ultimo Fifty Top messo su strada da Malaguti e ne esistano anche versioni decisamente più complesse dotate di più regolazioni e persino di ausili elettronici, nonché tecnologie ibride a cavallo tra carburatori ed iniezione elettronica, il carburatore che viene illustrato di seguito ben rappresenta un valido compromesso che permette di comprenderne le parti fondamentali.

A Valvola del gas. B Galleggiante.

C Emulsionatore. D Getto del massimo. E Getto del minimo. F Spillo conico.

Sistema di scarico per le moto a due tempi

G Getto di avviamento. Ottimizzare la carburazione Ottimizzare la carburazione in un motore 2 tempi non è cosa facile, soprattutto se si tratta di un propulsore con trasmissione automatica come i moderni scooter.

Vediamo insieme il modo più corretto di effettuare questa operazione per ottenere i migliori risultati e le migliori performances dal nostro propulsore.

II carburatore è quel componente del motore che ha il compito di miscelare la benzina combustibile con l'aria comburente al fine di realizzare una miscela che possa bruciare all'interno della camera di scoppio una volta accesa dalla scintilla della candela. Quando vi è un eccesso di benzina, la carburazione è "grassa".

INFORMAZIONI GENERALI

Quando vi è un eccesso d'aria la carburazione viene definita "magra". In entrambi i casi il motore sarà scarburato e non renderà a dovere, con il rischio di rotture per surriscaldamento e scarsa lubrificazione quando la miscela è particolarmente magra. La miscelazione della benzina con l'aria avviene attraverso alcuni passaggi nel carburatore, la cui portata viene regolata da particolari calibrati, come i getti, gli spilli e la valvola gas, che consentono una certa variazione del rapporto tra aria e benzina ai diversi regimi di utilizzo del motore: a questo proposito potrà esservi estremamente utile lo schema 1, nel quale troverete tutte le variazioni di intervento dei vari elementi del carburatore a seconda dell'apertura della manopola dell'acceleratore.

AI giorno d'oggi tutte le case produttrici di kit di elaborazione per scooter hanno in catalogo dei carburatori, con diffusori da 15 a 25 mm, già tarati e pronti per essere montati. Su questi carburatori, il più delle volte, è necessario soltanto adeguare il getto del massimo per ottenere una carburazione ottimale.

Questi sono i componenti del sistema di aspirazione a disco rotante del motore Suzuki RG da Gran Premio.

Valvola parzializzatrice

La sua legge del moto è fissa e legata alla geometria del manovellismo cui è vincolato tramite la biella. Foto A. Questa marmitta ad espansione appartiene ad un motore aeromodellistico da velocità. Foto B. Foto C. Per rimediare la situazione precedente viene in soccorso la successiva parte convergente, dove il fronte di pressione è riflesso, questa volta con valore ancora positivo, e si propaga indietro, verso la luce di scarico.

Foto D. Serve a dimensionare in linea di massima lo scarico. La vite di registro è in ottone e riconoscibile dal tipico scanso di sezione quadrata. Avvitando e svitando questo registro andiamo a cambiare il precarico della molla, variando il momento in cui la valvola inizia ad aprirsi.

Per chi ha smontato il tappo e non se lo ricorda, la regolazione standard del registro è di 3 giri da tutto aperto.

Mica poco! Sarebbe stato bello vedere il rendimento con 6 giri di precarico.


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